
Per un Ticino che osa investire
Il Ticino ha un territorio straordinario, una popolazione intraprendente, una posizione nel cuore dell'Europa e tre lingue nazionali in casa. Ha tutto quello che serve per tornare protagonista.
Contesto
Quello che manca al Ticino non sono le risorse. È smettere di lamentarsi con Berna e cominciare a usare il margine d'azione che il Cantone ha già oggi.
Cinque anni nel Comitato centrale dell'UDC Svizzera e un anno come vicepresidente per la Romandia del movimento giovanile nazionale mi hanno insegnato una cosa: il Ticino non ottiene niente lamentandosi. Ottiene qualcosa quando arriva preparato.
Osare investire significa scegliere poche priorità strategiche — collegamenti, energia, territorio — e portarle fino in fondo.
Obiettivi
Condizioni quadro che attirino posti di lavoro qualificati
Infrastrutture all'altezza di un Cantone di confine e di transito
Più produzione energetica locale
Un Ticino presente a Berna prima che le decisioni siano prese
Proposte
Impegni concreti, su cui chiedo di essere giudicato.
Infrastrutture e territorio: rete viaria complementare alla ferrovia e una pianificazione lungimirante per l'aeroporto di Lugano-Agno
Sostegno a turismo, impianti di risalita e gestione degli alpeggi
Energia: rafforzare la produzione locale e modernizzare l'Azienda elettrica ticinese
Presenza ticinese sistematica nelle consultazioni federali e nelle conferenze intercantonali, prima che le decisioni siano prese
Un fronte unito su pochi dossier davvero decisivi: collegamenti, sanità, pressione migratoria al confine sud