
Per un Ticino che osa valorizzare i giovani
Formare i nostri giovani qui e poi vederli partire per Zurigo, Berna o Losanna è il più grande fallimento della politica ticinese degli ultimi vent'anni.
Contesto
Ho studiato economia aziendale a San Gallo. Dei ticinesi che conoscevo lì, la maggior parte è rimasta oltre Gottardo: a Zurigo, a Berna, a San Gallo. Non per scelta ideologica — per stipendio, carriera e opportunità.
Io sono tornato, e ho deciso di occuparmene.
Ho 28 anni. Il debito che il Cantone accumula oggi lo pagherà la mia generazione. Per questo la questione giovanile non è un capitolo del programma: è la lente attraverso cui guardare tutto il resto.
Obiettivi
Dare ai giovani una ragione economica per restare
Una previdenza equa tra generazioni
Avvicinare i giovani alla politica
Proposte
Impegni concreti, su cui chiedo di essere giudicato.
Condizioni quadro che attirino in Ticino aziende con posti di lavoro qualificati: è l'unico modo di dare ai giovani una ragione economica per restare
Preferenza indigena concreta e incentivi reali all'assunzione di residenti
Riforma sociale e previdenziale: chi lavora oggi deve poter contare, da pensionato, sulle stesse condizioni dei pensionati di adesso
Sostegno a chi avvicina i giovani alla politica e alla vita pubblica