
Per un Ticino che osa creare lavoro
Nel mio lavoro di consulente, accanto a imprese e associazioni ticinesi, sto dalla parte di chi aspetta una risposta dall'amministrazione. Le piccole imprese hanno bisogno di regole semplici e di uno Stato che non le escluda.
Contesto
Ho visto gli stessi dati chiesti tre volte da tre uffici diversi, e procedure che durano mesi per decisioni che richiedono una firma. Per una grande azienda è un fastidio. Per una piccola impresa ticinese è un costo che può decidere se assumere o no.
Il tessuto economico del Ticino è fatto soprattutto di piccole e medie imprese. Sono loro a creare lavoro qui, e sono loro a soffrire di più quando le regole sono pensate per chi ha un ufficio legale interno.
Osare creare lavoro significa fidarsi di chi intraprende.
Obiettivi
Rendere le commesse pubbliche accessibili alle piccole imprese ticinesi
Valorizzare chi assume residenti
Contrastare in modo effettivo il dumping salariale
Proposte
Impegni concreti, su cui chiedo di essere giudicato.
Alleggerire la burocrazia nelle commesse pubbliche, che oggi di fatto esclude le piccole imprese ticinesi
Preferenza indigena concreta e incentivi reali all'assunzione di residenti
Una governance più seria delle commissioni paritetiche e un contrasto effettivo al dumping salariale
Termini massimi di risposta per le procedure autorizzative